Domande frequenti
Hai dubbi sul Conto termico? Ecco una raccolta di domande frequenti.
Chi può richiedere il Conto Termico 3.0 ?
Possono accedere al Conto termico 3.0 i seguenti soggetti:
- Pubbliche Amministrazioni (incluse scuole, ospedali ed RSA);
- Privati e Imprese;
- Enti del Terzo Settore e cooperative sociali/di abitanti (equiparate alle PA).
Sia i soggetti pubblici che quelli privati possono avvalersi, in qualità di soggetto responsabile, di una ESCO mediante la stipula di un contratto di prestazione energetica.
Quali categorie catastali di edifici residenziali sono ammesse al Conto Termico?
Rientrano all’interno del conto termico 3.0 gli edifici residenziali appartenenti alle seguenti categorie catastali:
A/1 - abitazioni signorili;
A/2 – Abitazioni civili;
A/3 – Abitazioni economiche;
A/4 – Abitazioni popolari;
A/5 – Abitazioni ultrapopolari;
A/6 – Abitazioni rurali;
A/7 – Villini;
A/11 – Abitazioni tipiche dei luoghi.
Quali interventi possono essere agevolati con il Conto termico 3.0?
Gli interventi ammessi al Conto Termico rientrano in due macrocategorie:
- Titolo II - Interventi di piccole dimensioni finalizzati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici;
- Titolo III - Interventi che riguardano direttamente la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Gli interventi di cui al Titolo II sono agevolati solo se effettuati da PA, Enti del Terzo Settore non economici e privati (imprese) per edifici in ambito produttivo o terziario. Gli interventi di cui al Titolo III sono agevolati anche se effettuati da privati su edifici in ambito residenziale.
Quali requisiti devono avere gli interventi per essere agevolati?
Per accedere agli incentivi occorre tener conto di specifiche condizioni e requisiti:
.interventi solo su edifici esistenti, comprese le pertinenze, iscritti al catasto edilizio urbano alla data di presentazione;
.interventi solo su edifici dotati di impianto di climatizzazione invernale esistente al momento dell’entrata in vigore del decreto;
.disponibilità dell’edificio o unità immobiliare ove l’intervento viene realizzato da parte del soggetto interessato, in qualità di proprietario o titolare di altro diritto reale o personale di godimento;
.sostituzione e non nuova installazione di impianti, salvo eccezioni (ad es. solare termico impianti a biomassa per imprese agricole);
.installazione di sistemi di contabilizzazione (per alcune tipologie di interventi sugli impianti);
.pratica online: la richiesta di incentivo va caricata sul Portaltermico attraverso la scheda domanda entro 90 giorni dalla fine lavori.
Per le opere più complesse è obbligatoria una diagnosi energetica preintervento e l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) post-intervento. Infine, i lavori devono essere asseverati da un tecnico abilitato, che certifichi la conformità ai requisiti di legge.
Domande frequenti
Hai dubbi sul Conto termico? Ecco una raccolta di domande frequenti.
Quali interventi per la produzione di energia termica possono essere agevolati con il Conto termico 3.0?
Sono ammessi gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con:
.pompe di calore;
.scaldacqua a pompa di calore;
.sistemi ibridi o bivalenti;
.generatori a biomassa;
.sistemi di teleriscaldamento efficiente;
.unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili;
.installazione di impianti solari termici per produrre acqua calda sanitaria.